|
|
|
|

LUOGO: Tassullo - QUOTA: 594m
CASTEL VALER
Il suggestivo complesso di casteI Va1ér, il cui nome sembra derivare dalla cappella di S. Valerio, addossata all'interno delle mura, benché non vanti origini romane, come vorrebbero alcuni è pur sempre uno dei castelli più interessanti
della regione, tanto dal punto di vista storico quanto da quello architettonico.
Il mastio ottagonale risale al XII secolo, quando di casteI Valér, che ha reso testimonianze di presenze romane e barbariche, non si ha ancora alcuna documentazione certa.
Nel 1368 il castello andò agli Sporo che, con il cognome germanizzato in Spaur, lo possiedono tuttora; ad essi si devono le opere di ampliamento intraprese nel
XV e XVIII secolo con la costruzione del «castello di sopra », che, addossato alla cerchia interna
ospitava uno dei due diversi nuclei familiari.
La complessa distribuzione degli edifici di casteI Valér può riassumersi in un lungo nastro di costruzioni che si snoda al mastio; vero strumento di guerra, dall'alto dei suoi quaranta metri
esso domina l'intero complesso
Dopo il XVI secolo, sulla cortina dell'ala settentrionale è stata innalzata una loggia, aperta in tre luminose trifore, da cui si gode uno
dei più spettacolari panorami
dell'Anaunia e delle montagne
che la racchiudono. Dagli antichi spalti delle mura, trasformati così elegantemente in ambiente residenziale, si dominava l'accesso al castello.
Fra le numerose sale del castello, più di ottanta son solo quelle destinate ad abitazione. Merita un
cenno particolare il salone detto d'Ulrico, nell'ala orientale del castello vecchio: l'ambiènte, di impronta medioevale, è arricchito dal cinquecentesco soffitto a grosse travi dipinte,
e dalla collezione di antichi ritratti di famiglia.
Dal salone di Ulrico si può accedere poi al famoso appartamento madruzziano, scelto dal
vescovo Carlo Emanuele per la
residenza nel periodo estivo: le
pareti delle tre stanze sono dipinte ed ornate con fascioni.
Sempre al secondo piano del
l'ala orientale, nel cuore del castello, si trova il passaggio che collega la zona residenziale al poderoso mastio,
suddiviso all'interno in ben cinque piani.
|
|
|
|
|
|